venerdì 15 maggio 2020

Valposchiavo, terra di confine sostenibile


Nel 2018, Anno Europeo del Patrimonio Culturale, Borghi d'Europa inseriva la ferrovia retica
Albula/Bernina nel Percorso Internazionale sulle ferrovie (non) dimenticate.
Fu infatti la terza ferrovia al mondo ad essere nominata Patrimonio Mondiale UNESCO.
" Non c'è da meravigliarsi : da Thusis a Tirano il treno,per 122 chilometri,attraversa oltre 196
ponti e 55 gallerie.Sfila davanti al ghiacciaio del Morterascht, si arrampica senza cremagliera sul
passo ferroviario alpino più alto d'Europa, il Passo del Bernina con i suoi 2253m. e ardito si snoda sui tornanti che scendono fino a Poschiavo e Tirano."
Le note tratte dalla guida turistica 2018 'Valposchiavo' (realizzata da Valposchiavo Turismo e
Transhelvetica, rivista svizzera per la cultura dei viaggi), ricordano anche come la tratta Poschiavo-
Tirano fu la prima nel 1908 ad aprire la parte iniziale della Linea del Bernina.

Kaspar Howald, direttore di Valposchiavo Turismo, donò nel 2018 un buon numero di guide
ai giornalisti e ai comunicatori di Borghi d'Europa, convenuti a Milano per la presentazione dei
Percorsi Internazionali.
In quella occasione prese forma l'itinerario La Montagna dell'informazione, con l'Azione
Terre di Confine ( Valtellina e Valposchiavo).
Nedl 2020 e nel 2021 verranno raccolti i contributi che giornalisti e comunicatori hanno voluto
apportare all'iniziativa.

Guida turistica ufficiale - Valposchiavo

domenica 3 maggio 2020

I Percorsi Internazionali di Borghi d'Europa nella Sinistra Piave : Refrontolo maggio 03, 2020


Borghi d'Europa aveva inserito Refrontolo nei Percorsi Internazionali, in occasione 
dell'Anno Europeo del Patrimonio Culturale (2018).
L'inserimento del Mulinetto della Croda negli itinerari, aveva portato i giornalisti
e i comunicatori a indicare nel Panificio Piol, una delle 'soste' gustose della rete per
i Mulini del Gusto e le Vie del Pane.....


 A Refrontolo, giusto giù dalla riva che porta verso Solighetto (via Costa al civico 1), troverete un pezzo della storia del paese: il panificio Piol. In anni e anni di percorsi vagabondi alla ricerca del buon pane artigianale,siamo sempre venuti qui, per chiedere il pane necessario alle degustazioni. Un `vizio´ che sa ormai di storia, visto che il tempo non ha intaccato la qualità delle produzioni. In questi ultimi anni vi è stata una grande rivalutazione del pane come alimento: il pane ha saputo (grazie al sacrificio e all´impegno di tanti artisti-artigiani), `tenere duro´.
Qui al panificio Piol viene interpretato al meglio, con una `carta´ che privilegia diverse farine, diversi commenti, al mutare delle stagioni e secondo fantasia.
Il Panificio è conosciuto ed apprezzato anche per la produzioni di dolci da forno e biscotti : buona farina non smente !

PER IL NOSTRO COMUNE